• Durata

    21 giugno – 23 giugno 2018

  • Luogo

    Palestra Scuola Renaldini – Sirolo

  • Docente

    Valentina Calandriello

  • Posti Disponibili

    20 allievi

Abbigliamento comodo 🙂

Combattimento Scenico

L’obiettivo del corso è offrire agli allievi le basi fondamentali del combattimento scenico e fornire loro gli strumenti necessari per poter improvvisare e montare una sequenza di colpi a mani nude .

Una volta imparato la parte tecnica, tutto il lavoro sará focalizzato nella veritá scenica: Come abitare e mantenere viva la sequenza; come reagire genuinamente momento a momento; come incorporare il testo nelle dinamica fisica della scena piuttosto che “recitare” la situzione ed“eseguire” la sequenza senza davvero viverla.

Modalità di lavoro

Tutto ció che facciamo in scena dipende dal altro e dallo spazio che ci circonda. Ci si muove sempre in relazione a qualcosa di esterno (Per raggiungere, cambiare, modificare, allontanar qualcosa esterno a noi).

Gli strumenti e gli esercizi usati nel corso mirano a sviluppare l’ascolto, a focalizzare tutta la l’ attenzione fuori da se, per poter rispettare la distanza di sicurezza e reagire liberamente agli impulsi, mantenendosi fuori pericolo. Ció che é interessante non sono i singoli attori bensí ció che accade tra loro.

Il lavoro si divide in:

Riscaldamento fisico – Giochi di attenzione e relazione – Training tecnico di combattimento mani nude e apprendimento dei vari colpi (Pugni, schiaffi, calci, gomitate, parate, schivate, leve, colluttazioni e cadute) – Improvvisazione con gli elementi appresi – Lavoro di scena con testo e montaggio di sequenze (Prestando attenzione alla relazione con il pubblico e alle differenze davanti alla telecamera).

Valentina Calandriello

Diplomata nel “Programma di tecnica Meisner” (Javier Galitò Cava, NY) e alla British Academy of Dramatic Combat (Londra). E’ trainer teatrale e maestro d’armi (combattimento a mani nude, Fioretto, sciabola, Spada a due mani, spada e brocchiere, pugnale e bastone). Lavora attualmente con diverse compagnie teatrali tra Italia, Spagnae Germania ed insegna in varie scuole europee quali: “La Bobina”, “El Timbal”,”Programma di tecnica Meisner” , ”Tatwerk” , l’ Accademia d’arte Drammatica “Silviod’Amico” e nella scuola europea dell’arte dell’attore “Prima del teatro”.

Ha collaborato peralcuni anni con Francesco Manetti in vari laboratori e per la creazione di coreografie di combattimento in spettacoli teatrali (Teatro di Roma, Teatro del Veneto, Teatro stabile dell’umbria). Come regista dirige: “Insideout” (Sala Sinestesia- Bcn), “Cuerda” (Teatro Estela Adler – Los Angeles), “Las criadas” (Festival de Talavera de la Reina), “La Estuardo” (Nau Ivanow – Bcn), “Mochila de plomo” (Microteatro Bailen – Bcn), “A coup de Nez” (Teatro Argentina – Roma), “Quien teme a Pepe Perez” (Cotxeres Borrell – Bcn), “Alittle table in the corner” Tournée (Catalunya).

STUDIA: Pedagogia teatrale e tecnica Meisner con Javier Galitò Cava; Scherma e combattimento scenico con Jonathan Waller e Kristina Soeborg . Vew Point con Graham Smith; Ginnastica posturale con Giuseppe Ravì; Danza contemporanea e tecnica di contact con Sebastian Werwerek, Michela Lucenti e Frey Faust. Actrobatica con Nicole Kehrberger. Voce con Kristine Linklater e Susan Main