• Durata

    21 giugno – 22 giugno 2018

  • Luogo

    Scuola Renaldini – Sirolo

  • Docente

    Mico Pugliares

  • Posti Disponibili

    16 allievi

Abbigliamento molto comodo, no magliette vistose.

Workshop di improvvisazione teatrale

Il Workshop di improvvisazione teatrale, modulo base è rivolto a chi non ha esperienza ma anche a chi da poco pratica questa arte.

Il modulo avanzato è rivolto a chi ha già esperienza nell’improvvisazione teatrale e che vuole allargare le sue competenze.

Modulo Base – FREE STYLE –

Improvvisazioni libere per improvvisatori responsabili

Come raccontare storie avendo solo una parola…

Il cuore di questo approccio è dettato dalla idea che l’improvvisazione teatrale è intesa come flusso continuo di un processo creativo coerente nel quale le reazioni non sono scontate ma devono essere connesse. l’improvvisazione teatrale quindi, a mio avviso, prima la dobbiamo conoscere libera e poi possiamo eventualmente inscatolarla in meccanismi strutturali.

In particolare lavoreremo su alcuni aspetti fondamentali dell’improvvisazione libera e di come essi siano necessari per la messa in scena. Partiremo dalla esplorazione delle grandi opportunità che l’improvvisazione libera ci dà e di come, se gestite con responsabilità, esse siano base per la libera espressione del meccanismo di azione e reazione. In particolare affronteremo:

– Idea di gioco spontaneo: è l’improvvisazione che ci guida e ci mostra le sue regole

– Il ritmo delle scene

– Utilizzo dell’errore

– Differenza tra improvvisazioni omogenee e disomogene

Modulo Avanzato – L’intenzione, il silenzio e le pause –

Il mio cuore è più grande della mia bocca

Vedere scene di improvvisazione teatrale prive di consapevolezza scenica è a volte frustrante, come se il fatto di esistere in uno stage teatrale abbia poca importanza.

L’approccio di questo lavoro è di mettere a disposizione delle scene improvvisate l’esperienza del teatro di testo ed è per questo motivo che ci concentreremo sull’importanza dell’intenzione, della consapevolezza del personaggio e sul concetto che il testo sia una conseguenza. L’approccio è quello di scoprire il testo della scena e non cercare le parole perché non importa tanto quello che dici ma come lo dici e per fare questo dobbiamo vivere la scena come una storia da proseguire e non come una ex novo da inventare completamente.

La scoperta partirà dalla comunicazione non verbale, pause e silenzi che sono strumenti fondamentali e indispensabili per trasmettere verità e credibilità a una scena o ad un personaggio e come attrezzi drammaturgici per una scrittura scenica efficace. Lavoreremo sulle intenzioni prima di incontrare le parole, i silenzi espressivi, le pause come parte fondamentale della recitazione e sulla prossemica in generale. In particolare, ci concentreremo su:

• intenzione come il cuore della linea del testo

• i silenzi come aiuto drammaturgico e registico per far crescere una scena

Mico Pugliares

Domenico Mico Pugliares si laurea in Scienze Politiche nel 1992 e dopo essere stato musicista per più di dieci anni, decide di dedicarsi al Teatro. Comincia studiando alla scuola di Improvvisazione di Milano “Teatribù” e alla fine del triennio diventa insegnante e attore. Studia contemporaneamente al Teatro della Cooperativa di Milano con Renato Sarti e con,tra gli altri, Emma Dante, Alessandra Faiella. Prosegue la sua formazione nell’improvvisazione con Randy Dixon, Charles Castillo, Omar Galvan, , Kevin John Gillese, Amber Nash, Stephen Sim, Jill Bernard, Rama Nicholas e David Razowsky. Partecipa come attore in varie produzioni del Teatro della Cooperativa di Milano ed è stato diretto anche da Renato Sarti, Franco Pero e da Marco Di Stefano. Scrive, dirige e interpreta vari monologhi per il Teatro della Cooperativa di Milano  ed è autore de “Il Pantano” in scena al Piccolo Teatro di Milano. Partecipa al film “L’impresa” di F. Favarolo, al video-clip dei Blue Beaters “Messico e nuvole” e ad alcune campagne di pubblicità. Ha recitato in numerosi teatri tra i quali il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Valle di Roma, il Teatro Due di Parma, il Teatro Stabile Duse di Genova, ha partecipato al Mittelfest in Friuli, al Festival internazionale di narrazione ad Arzo in Svizzera. Ha partecipato come docente e attore a vari festival internazionali tra i quali quello di Wurzsburg, di Istanbul, di Atlanta, di Yverdon in Svizzera, di Torino, di Napoli, Slapdash di Londra, di Amsterdam, di Dublino, di Barcellona, di Lisbona, di Aalborg, di Upssala, di Tampere, al SUBITO di Brest, ha insegnato a ImprovBoston e… ad altri parteciperà.